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Poznan 2010: Un Incontro con Lui e con gli altri
Per me è stata la prima esperienza ad un capodanno Taizé, ho deciso di partire un po' all'ultimo secondo, senza sapere bene cosa mi aspettasse, ma a volte tuffarsi senza riflettere troppo fa un gran bene!!! Se dovessi sintetizzare tutto quello che ho vissuto in una parola, direi "incontro", con gli altri con Lui che passava sì nel silenzio della preghiera, ma anche nelle mille mila ore di autobus che ci hanno portato in terra polacca, nelle colazioni a base delle cose più strane, nei pranzi e cene seduti per terra, nelle famiglie che c'hanno accolto come amici che non vedevano da tempo, desiderose di conoscere le nostre storie, il nostro paese, la nostra cultura, nelle chiaccherate, nelle risate, nei volti che magari incontravi solo per un attimo, nei momenti di condivisione in gruppo la mattina, in cui nonostante il mio inglese zoppicante riuscivamo a capirci benissimo, nella festa, nei balli, nei canti in un polacco direi parecchio difficile da pronunciare.  A volte è necessario mettersi in cammino per "fermarsi" essere in 3000 nella stessa stanza per "fare silenzio dentro" e per capire che non siamo soli e che il Signore ci cammina accanto. Poi però, bisogna "scendere dal monte" e tornare a casa, dove forse ci sono meno esperienze fort. Allora questo 2010 auguro a tutti di fare come fecero i Re Magi che tornarono, "per un'altra strada", per la strada della fiducia e dell'entusiasmo e dell'apertura vissuta in quei giorni, per portarlo nel cuore e agli altri, per non dimenticare mai che il Signore ci è sempre vicino nella vita di tutti i giorni...nelle piccole e grandi avventure quotidiane. Testimonianza di Chiara del Prete Clicca qui per vedere tutte le foto!!
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